domenica 23 settembre 2007

L'EROICA

Dopo Alessandro Petacchi altre grandi firme del pedale hanno confermato la partecipazione all' 'Eroica' che si correrà il 9 ottobre sulle strade bianche del senese. A sfidarsi per il successo ci saranno Bettini, Bennati, Ballan, Simoni e Riccò. La gara, promossa da La Gazzetta dello Sport e da Rcs Sport, partirà da Gaiole in Chianti ed arriverà in piazza del Campo a Siena dopo 180 km, 60 di strade bianche. Le squadre invitate sono 15, ognuna con 10 corridori. Tra gli altri, hanno confermato la partecipazione anche Sella, Grillo, Bosisio, Aggiano. Di fatto la Monte Paschi Eroica evoca, a suo modo, le difficoltà della Parigi-Roubaix e quelle del Giro delle Fiandre. La corsa nasce sulle tracce dell' Eroica dei Pionieri, gara che da 11 stagioni propone al via cicloturisti provenienti da tutto il mondo. Nell' edizione di quest' anno ne sono attesi 2000, caratteristici nell'abbigliamento e nelle bici, quasi tutte rigorosamente d' epoca. (da Ansa)

martedì 4 settembre 2007

APRE VENERDI' LA RASSEGNA DEL CHIANTI CLASSICO


Prende il via venerdì 7 settembre la 17esima edizione della Rassegna del Chianti Classico, l’importante e atteso avvenimento che Greve in Chianti dedica al suo prodotto principe, il vino.
Alle 17, apertura degli stand per la degustazione e l’inaugurazione della mostra “Purosangue chiantigiano” di Alfredo Futuro, allestita nel Palazzo del Fiorino, aperta fino al 23 settembre. Dalle 21.30, nella zona del parco della piscina, è in programma una serata di disco music.

Sabato 8, gli stand apriranno alle 11. Dalle 15 alle 19, in via Giuliotti, “Artigiani all’opera” con dimostrazione e vendita di prodotti della manualità dell’uomo. Alle 17 spettacolo di danza nella piazzetta delle Cantine, mentre, sempre alle 17 nella terrazza del Museo, degustazione per gli Under 21 “Bere: come quanto, perchè...”. Alle 17.30 a Montefioralle, si terrà uno spettacolo teatrale, mentre alle 18.30 in piazza Matteotti, asta di beneficenza “L’arte del vino - i produttori di vino e gli artisti lamolesi “insieme per una bottiglia”, a favore del progetto “Mi girano le ruote”. L’asta vedrà sul banco sette esclusive magnum di Chianti Classico, con etichette realizzate dagli artisti di Lamole. Battitore d’eccezione Dario Cecchini. Alle 21.15, sempre in piazza a Greve, solenne processione del “Di’Diotto” con la partecipazione della Filarmonica di Panzano e dei rappresentanti dei rioni grevigiani.

Domenica 10, gli stand apriranno alle 11 e alle 12 ci sarà la benedizione del vino e dei prodotti della terra del Chianti. Alle 17 il programma prevede l’esibizione degli Sbandieratori di Borghi e Sestieri Fiorentini, di Figline e sfilata delle coppie in costume dei rioni grevigiani. Alle 18 tombola in piazza e, alle 21.15 concerto della “Cover Guccini e I Nomadi”. Gran finale alle 23 con i fuochi d’artificio.

giovedì 30 agosto 2007

VENDEMMIA... SI PARTE


A Rufina la vendemmia parte in anticipo...
ma anche nel Chianti senese c'è già una bella uva succosa...
A proposito... per chi si vuole dedicare al trekking, abbiamo scoperto - sulla nostra pelle - un suggestivo sentiero (n° 43, poi 54) che collega Starda a Gaiole in Chianti. Tre ore di camminata circa, con tappa a Barbischio, antichissmo castello del 1000, di cui resta solo una torre in pietra, oggi abitata.


venerdì 24 agosto 2007

DOMENICA A CASTELNUOVO BERARDENGA

Domenica 26 agosto, partenza in pullman alle 9.15 da piazza Marconi, per un itinerario tra le meraviglie della Berardenga. I visitatori saranno guidati al Museo del Paesaggio, percorso espositivo sulle trasformazioni del paesaggio che si avvale di singoli esempi, scelti fra quelli particolarmente significativi del fenomeno che si vuole di volta in volta evidenziare. All'interno del Museo si trova oggi allestita anche una sezione archeologica, frutto di anni di scavi, ricerche e studi da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e della preziosa collaborazione dell'associazione A.C.R.A.S.A. di Castelnuovo, nell'ambito del progetto denominato "Gli Etruschi di Bosco Le Pici". Sono esposti materiali di varia fattura, ceramiche, metalli, oggetti ben conservati o deteriorati, tutti pieni di grande fascino. L'itinerario proseguirà poi alla volta di Curina, con visita alla Cappella di San Liberato. I visitatori saranno poi guidati a San Felice, insediamento medievale sede di una pieve, documentata fin dall'inizio dell'VIII secolo, e di
un comune di villaggio del contado senese attestato intorno alla metà
del Duecento. Nel 1676 era un comunello della Podesteria diCastelnuovo comprendente sette poderi. La Pieve di San Felice in Pincis è ricordata per la prima volta nell'anno 714. Nei secoli seguenti, fino all'Ottocento, la pieve risulta di patronato della famiglia Cerretani. All'interno le volte sono state affrescate da Luigi Papi con i Quattro Evangelisti e motivi di ispirazione medievale. L'itinerario di domenica si concluderà con la visita al parco romantico di Villa Chigi con successiva degustazione dei vini della Fattoria Chigi-Saracini. Il costo è di 7 euro. A chi parteciperà anche ad un solo itinerario dei 20 in programma sarà rilasciata una "Card" che dà diritto a sconti nei ristoranti e nelle strutture ricettive convenzionati. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare allo 0577/351335 oppure allo 0577/351302.

lunedì 20 agosto 2007

ANCORA DAL GUESTBOOK...

Starda, 12 May 2001

On our second holiday here we are struck again by the calmness coming from valley and slopes. We think this is a very special place. There is a lot to enjoy, both from nature and culture. Even on cold evenings we enjoy the friendly atmosphere belonging to this house.
E' stato un piacere.
H&C

venerdì 17 agosto 2007

HANNO DETTO DI NOI... DALLA FRANCIA

Paris, 09/04/1999
Chère Madame e cher Monsieur,
Vogliamo dire che avemmo molto amato il soggiorno al Mandorlo. La qualità e l'incanto della decorazione e degli oggetti (cucina, libri...).
Avemmo a Starda e questo vogliamo: natura, vero e prossimità della bellissima città con molto attraente viaggio.
Grazie per la fiducia di lasciare vedere vostra cantina. E' una collezione solamente o bevete?
Per l'amicizia e la coltura (anche la cultivazione) dell'uva una bottiglia di vino del Rhone Sud
J.C.

venerdì 10 agosto 2007

IL CASTELLO DI VERTINE

Il castello di Vertine, o meglio il "borgo murato", sorge all’estrema propaggine nord-orientale del Chianti, a ridosso di una serie di rilievi, detti Monti del Chianti che raggiungono il picco degli 800 metri circa nel Monte San Michele e costituiscono lo spartiacque con il Valdarno Superiore.

Questa zona è particolarmente ricca di castelli perché corrisponde al territorio della medievale Lega del Chianti, baluardo fiorentino ai confini con il territorio senese.
Nell’area è sempre stata forte la presenza feudale e del castello di Vertine, come dei vicini Montegrossi e Brolio, se ne trova traccia negli atti pubblici, già prima dell'anno mille.

Vertine fu anche il castello del Chianti che raggiunse la maggior estensione come borgo murato. Già nel XIII secolo il castello era in mano ai Ricasoli, commissari fiorentini della zona, e a testimonianza della sua importanza, fu anche loro residenza per più di un periodo. Grazie ad una serie di circostanze fortunate, Vertine non fu quasi mai al centro degli eventi bellici, degli assedi o saccheggi che hanno caratterizzato per secoli il territorio chiantigiano, di conseguenza è giunto a noi senza tracce delle distruzioni/ricostruzioni che hanno trasformato il nucleo originario di molti altri borghi medievali.

Nel cinquecento le fortificazioni subirono un restauro ed un potenziamento modificarne radicalmente l'aspetto. Ancora oggi la cinta muraria del borgo è quasi intatta e su di essa si inserisce uno splendido torrione rettangolare che aveva funzione di cassero, uno dei meglio conservati della Toscana.
Di fianco al torrione si apre la porta settentrionale, gemella dell'opposta porta meridionale, ancora oggi gli unici due ingressi al borgo. L'arco della porta meridionale è andato perso ma è ancora visibile la torre che la difendeva. Le splendide pietre lavorate, usate per la costruzione delle mura e del cassero, si ritrovano anche negli edifici interni con un effetto d'insieme che conferisce a Vertine un'immagine tipicamente medievale.

COME RAGGIUNGERE VERTINE
Da Firenze si può raggiungere velocemente Vertine lasciando la A1 all'uscita Valdarno e seguendo da Montevarchi le indicazioni per Cavriglia-Gaiole.
Dopo circa venti chilometri, e dopo esser passati sotto ai resti del Castello di Montegrossi, troveremo il bivio che ci porterà fin sotto le mura di Vertine. (dal sito www.comune.gaiole.it)