domenica 23 settembre 2007
L'EROICA
martedì 4 settembre 2007
APRE VENERDI' LA RASSEGNA DEL CHIANTI CLASSICO

Prende il via venerdì 7 settembre la 17esima edizione della Rassegna del Chianti Classico, l’importante e atteso avvenimento che Greve in Chianti dedica al suo prodotto principe, il vino.
Sabato 8, gli stand apriranno alle 11. Dalle 15 alle 19, in via Giuliotti, “Artigiani all’opera” con dimostrazione e vendita di prodotti della manualità dell’uomo. Alle 17 spettacolo di danza nella piazzetta delle Cantine, mentre, sempre alle 17 nella terrazza del Museo, degustazione per gli Under 21 “Bere: come quanto, perchè...”. Alle 17.30 a Montefioralle, si terrà uno spettacolo teatrale, mentre alle 18.30 in piazza Matteotti, asta di beneficenza “L’arte del vino - i produttori di vino e gli artisti lamolesi “insieme per una bottiglia”, a favore del progetto “Mi girano le ruote”. L’asta vedrà sul banco sette esclusive magnum di Chianti Classico, con etichette realizzate dagli artisti di Lamole. Battitore d’eccezione Dario Cecchini. Alle 21.15, sempre in piazza a Greve, solenne processione del “Di’Diotto” con la partecipazione della Filarmonica di Panzano e dei rappresentanti dei rioni grevigiani.
Domenica 10, gli stand apriranno alle 11 e alle 12 ci sarà la benedizione del vino e dei prodotti della terra del Chianti. Alle 17 il programma prevede l’esibizione degli Sbandieratori di Borghi e Sestieri Fiorentini, di Figline e sfilata delle coppie in costume dei rioni grevigiani. Alle 18 tombola in piazza e, alle 21.15 concerto della “Cover Guccini e I Nomadi”. Gran finale alle 23 con i fuochi d’artificio.
giovedì 30 agosto 2007
VENDEMMIA... SI PARTE

A Rufina la vendemmia parte in anticipo...
ma anche nel Chianti senese c'è già una bella uva succosa...
A proposito... per chi si vuole dedicare al trekking, abbiamo scoperto - sulla nostra pelle - un suggestivo sentiero (n° 43, poi 54) che collega Starda a Gaiole in Chianti. Tre ore di camminata circa, con tappa a Barbischio, antichissmo castello del 1000, di cui resta solo una torre in pietra, oggi abitata.
venerdì 24 agosto 2007
DOMENICA A CASTELNUOVO BERARDENGA
un comune di villaggio del contado senese attestato intorno alla metà
del Duecento. Nel 1676 era un comunello della Podesteria diCastelnuovo comprendente sette poderi. La Pieve di San Felice in Pincis è ricordata per la prima volta nell'anno 714. Nei secoli seguenti, fino all'Ottocento, la pieve risulta di patronato della famiglia Cerretani. All'interno le volte sono state affrescate da Luigi Papi con i Quattro Evangelisti e motivi di ispirazione medievale. L'itinerario di domenica si concluderà con la visita al parco romantico di Villa Chigi con successiva degustazione dei vini della Fattoria Chigi-Saracini. Il costo è di 7 euro. A chi parteciperà anche ad un solo itinerario dei 20 in programma sarà rilasciata una "Card" che dà diritto a sconti nei ristoranti e nelle strutture ricettive convenzionati. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare allo 0577/351335 oppure allo 0577/351302.
lunedì 20 agosto 2007
ANCORA DAL GUESTBOOK...
On our second holiday here we are struck again by the calmness coming from valley and slopes. We think this is a very special place. There is a lot to enjoy, both from nature and culture. Even on cold evenings we enjoy the friendly atmosphere belonging to this house. E' stato un piacere.
venerdì 17 agosto 2007
HANNO DETTO DI NOI... DALLA FRANCIA
Vogliamo dire che avemmo molto amato il soggiorno al Mandorlo. La qualità e l'incanto della decorazione e degli oggetti (cucina, libri...).
Avemmo a Starda e questo vogliamo: natura, vero e prossimità della bellissima città con molto attraente viaggio.
Grazie per la fiducia di lasciare vedere vostra cantina. E' una collezione solamente o bevete?
Per l'amicizia e la coltura (anche la cultivazione) dell'uva una bottiglia di vino del Rhone Sud
J.C.
venerdì 10 agosto 2007
IL CASTELLO DI VERTINE
Il castello di Vertine, o meglio il "borgo murato", sorge all’estrema propaggine nord-orientale del Chianti, a ridosso di una serie di rilievi, detti Monti del Chianti che raggiungono il picco degli 800 metri circa nel Monte San Michele e costituiscono lo spartiacque con il Valdarno Superiore.Questa zona è particolarmente ricca di castelli perché corrisponde al territorio della medievale Lega del Chianti, baluardo fiorentino ai confini con il territorio senese.
Nell’area è sempre stata forte la presenza feudale e del castello di Vertine, come dei vicini Montegrossi e Brolio, se ne trova traccia negli atti pubblici, già prima dell'anno mille.
Vertine fu anche il castello del Chianti che raggiunse la maggior estensione come borgo murato. Già nel XIII secolo il castello era in mano ai Ricasoli, commissari fiorentini della zona, e a testimonianza della sua importanza, fu anche loro residenza per più di un periodo. Grazie ad una serie di circostanze fortunate, Vertine non fu quasi mai al centro degli eventi bellici, degli assedi o saccheggi che hanno caratterizzato per secoli il territorio chiantigiano, di conseguenza è giunto a noi senza tracce delle distruzioni/ricostruzioni che hanno trasformato il nucleo originario di molti altri borghi medievali.
Nel cinquecento le fortificazioni subirono un restauro ed un potenziamento modificarne radicalmente l'aspetto. Ancora oggi la cinta muraria del borgo è quasi intatta e su di essa si inserisce uno splendido torrione rettangolare che aveva funzione di cassero, uno dei meglio conservati della Toscana.
Di fianco al torrione si apre la porta settentrionale, gemella dell'opposta porta meridionale, ancora oggi gli unici due ingressi al borgo. L'arco della porta meridionale è andato perso ma è ancora visibile la torre che la difendeva. Le splendide pietre lavorate, usate per la costruzione delle mura e del cassero, si ritrovano anche negli edifici interni con un effetto d'insieme che conferisce a Vertine un'immagine tipicamente medievale.
COME RAGGIUNGERE VERTINE
Da Firenze si può raggiungere velocemente Vertine lasciando la A1 all'uscita Valdarno e seguendo da Montevarchi le indicazioni per Cavriglia-Gaiole.
Dopo circa venti chilometri, e dopo esser passati sotto ai resti del Castello di Montegrossi, troveremo il bivio che ci porterà fin sotto le mura di Vertine. (dal sito www.comune.gaiole.it)
